CENTRO CHIRURGIA AMBULATORIALE SRL  

                                                  Via Palombarese 151    Fonte Nuova (Santa Lucia) 00013 Roma                                                                                                                                                                                                                                                                                                     Tel.069050853          

                                                              Autorizzazione n 5/2007     del 08/03/2007

                                                                                                                              P.I. 03930471002

                                                                                                                         Direttore  Sanitario Dott.ssa Anna Maria Palmieri         

                                                                                                                    E-MAIL segreteria@chirurgiaambulatoriale.it           

i• Home • Contatti • Convenzioni • Pagamenti e finanziamenti • Dove siamo • Accesso Riservato • TV • Campagne Prevenzione • Blog •

                                                                               

Su
Ginecologia
Ortopedia
Chirurgia Laser
Chirurgia Estetica
Otorinolaringoiatria
Chirurgia Vascolare
Medicina Estetica
Diagnostica
Assistenza Domiciliare
Anestesiologia

LA MALATTIA EMORROIDARIA

 

Il retto nella sua parte terminale è rivestito di tessuto ricco di vasi sanguigni, che ha la funzione di chiudere il canale anale evitando che si verifichi incontinenza delle feci.

      visione laterale del retto con emorroidi interne  

                                                                                             

Quando per molte cause diverse questi vasi sanguigni si dilatano, si formano le emorroidi, che a seconda del grado di prolasso della mucosa, si classificano in diversi gradi: fondamentalmente si hanno emorroidi interne, procedenti dall’ano ed esterne. Questa patologia affligge metà della popolazione dopo i 35 anni di età; la dilatazione delle vene avviene per aumento della pressione sulla regione anale per gravidanza, lavori pesanti, sedentarietà, stitichezza, alimentazione errata, fumo, predisposizione ereditaria: in realtà non sono ancora state scoperte le vere cause di quest’affezione. 

Le emorroidi interne provocano prurito e perdita di sangue al passaggio delle feci, a volte dolore; sono presenti allo stadio iniziale della malattia e nel tempo cominciano ad uscire dall’ano nel corso della defecazione, rientrando al loro posto al termine di essa. Ancora più avanti nel tempo, solo con manovre manuali è possibile riposizionarle, mentre nella fase più avanzata le emorroidi restano all’esterno e non sono più riducibili.

La caduta verso il basso della mucosa del retto, provoca una “piegatura” che ostacola il passaggio delle feci, per cui queste stazionano irritando la mucosa e peggiorando il prolasso; la mucosa deve essere riposizionata chirurgicamente con uno specifico intervento, che libera il canale anale e riposiziona i vasi.

Il rallentamento della circolazione nelle emorroidi, può essere la causa della formazione di trombi, che provocano molto dolore e costituiscono un’emergenza. Di fronte alla perdita di sangue dal retto, a volte abbondante da “verniciare” le feci o da assumere il carattere di emorragia, occorre sottoporsi a dei controlli, che vanno dall’esplorazione digitale del retto, alla rettoscopia, dall’esame delle feci su più campioni, alla biopsia della mucosa rettale; questo per escludere di essere in presenza di un tumore maligno del retto.

Il movimento, il consumo di fibre nell’alimentazione, l’abolizione del fumo, l’assunzione di adeguate quantità d’acqua, sono alla base della prevenzione ed in parte della cura della malattia emorroidaria, al fine di prevenire anche dolorose patologie associate quali le ragadi anali.

Home
Su