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Via Palombarese 151 Fonte Nuova (Santa Lucia) 00013 Roma Tel.069050853 Autorizzazione n 5/2007 del 08/03/2007 P.I. 03930471002 Direttore Sanitario Dott.ssa Anna Maria Palmieri E-MAIL segreteria@chirurgiaambulatoriale.it i•
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Gli anticoagulanti da assumere per via orale, contrastano gli effetti della vitamina K e riducono la formazione dei fattori che regolano la coagulazione del sangue. 1) agiscono sia sulle vene che sulle arterie 2) possono creare problemi in caso di emorragia
Si prescrivono quando un coagulo si è formato o è arrivato da un’altra zona, in una vena o arteria. Questo può succedere : a) nelle malattie delle vene come flebite o embolia polmonare b) nelle infezioni delle arterie, soprattutto in corso di anomalie del ritmo del cuore come la fibrillazione striale, nell’infarto del miocardio c) immobilità per ingessatura, intervento chirurgico
Chi pratica una terapia anticoagulante orale deve sapere quanto segue: !) Occorre controllare regolarmente l’INR (INR= International Normalized Ratio) mediante analisi del sangue; questo indice indica se il trattamento è abbastanza attivo, se è eccessivo e quindi pericoloso, oppure se insufficiente e perciò non utile. 2) Il valore dell’INR varia per ogni soggetto in base alla malattia che ha richiesto la cura, ma in linea di massima il valore deve essere compreso tra 2 e 3 3) Il Medico curante valuterà quale valore è corretto per voi, operando gli aggiustamenti della somministrazione (aumentare o diminuire il medicinale) 4) Quando l'INR è troppo alto, significa che il paziente coagula poco e può rischiare un'emorragia; il Medico deve diminuire la dose del farmaco 5) Quando l'INR è troppo basso, il Medico può aumentare la dose del medicinale 6) Queste variazioni vanno fatte a piccole dosi, e non troppo velocemente, per evitare il continuo Sali-scendi del valore dell’INR e quindi l’esposizione a rischi, del paziente 7) A volte la quantità giusta individuale del farmaco, può essere difficile da determinare e servono più dosaggi nel tempo 8) Per prevenire emorragie, evitare le iniezioni intramuscolari (per prevenire la formazione di ematomi anche imponenti), gli sport violenti, i lavori a rischio di ferite, i traumi sulle varici 9) Non decidere di cambiare il trattamento o sospenderlo, senza avvertire il Medico. 10) Avvertire il Medico quando l’INR è alto o se si hanno emorragie dal naso o dalle gengive, che potrebbero essere segnali di emorragia interna 11) Recarsi con urgenza in Pronto soccorso in caso di emorragia importante, di sangue nelle urine, nelle feci o nel vomito 12) Prendere il farmaco come indicato e nell'ora prestabilita. 13) Sottoporsi con regolarità al controllo dell'INR 14) Dovendo subire interventi, avvertire i Medici o i Dentisti che si assume un farmaco anticoagulante, perchè questo crea reazione quando associato ad alcune sostanze farmaceutiche 15) Evitare l’associazione di altri medicinali se non prescritti dal Medico curante, specialmente antinfiammatori come i medicinali per il dolore reumatico o l’aspirina. 16) Al Laboratorio analisi, avvertite che siete in terapia anticoagulante e mantenete premuto il tampone di medicazione per 5-10 minuti dopo il prelievo di sangue, per evitare il sanguinamento e la formazione di ematomi 17) Evitare di consumare gli alimenti che modificano l'effetto degli anticoagulanti (spinaci, broccoli, cavoli, rape, tè verde, kiwi, agrumi, avocado).
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