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LE PATOLOGIE BENIGNE DELLA MAMMELLA
QUALI SINTOMI SI AVVERTONO? Le donne affette da patologie mammarie benigne avvertono tensione mammaria, dolore e masse più o meno grandi, palpabili. INDAGINI STRUMENTALI Sotto i 30 anni ,
per visualizzare delle formazioni nodulari o cistiche della mammella, si ricorre
all’'ecografia mammaria; dopo
questa età l’ecografia si associa alla
mammografia ; in qualche caso può essere necessaria per la
diagnosi differenziale un
esame
citologico ed istologico di un campione prelevato mediante
agoaspirato.
IL CANCRO MAMMARIO Nella prevenzione del cancro della mammella sono essenziali l’autopalpazione del seno e la mammografia, ovviamente associate alla visita senologica periodica ed all’ecografia per esaminare le formazioni nodulari. E’ ormai appurata l’esistenza di una predisposizione genetica, l’importanza dei fattori ambientali, del tipo di dieta. QUALI SINTOMI SI AVVERTONO? Spesso casualmente o nel corso della palpazione mammaria, ci si rende conto della presenza di un nodulo non dolente; meno di frequente si riscontra retrazione del capezzolo, secrezione, lesione, dolore o indurimento di una mammella. TERAPIA Negli ultimi anni si sono sempre più abbandonati gli interventi chirurgici demolitivi a favore di quelli conservativi, come la quadrantectomia. Poiché questo tipo di cancro diffonde attraverso micrometastasi, si sono messe a punto tecniche multidisciplinari tra le diverse specializzazioni; è sempre più diventato importante lo studio del linfonodo sentinella nell’ascella, che viene identificato con una particolare tecnica. Inoltre gli sviluppi della Chirurgia plastica e ricostruttiva permettono di ottenere risultati soddisfacenti anche dopo tecnica demolitiva. Le nuove tecniche radioterapiche ed ormonali ed i nuovi farmaci in dotazione all’oncologia, permettono di ottenere guarigioni in molti più casi rispetto ad anni fa; ovviamente la prevenzione resta il cardine dell’approccio a questa patologia |
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