CENTRO CHIRURGIA AMBULATORIALE SRL  

                                                  Via Palombarese 151    Fonte Nuova (Santa Lucia) 00013 Roma                                                                                                                                                                                                                                                                                                     Tel.069050853          

                                                              Autorizzazione n 5/2007     del 08/03/2007

                                                                                                                              P.I. 03930471002

                                                                                                                         Direttore  Sanitario Dott.ssa Anna Maria Palmieri         

                                                                                                                    E-MAIL segreteria@chirurgiaambulatoriale.it           

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LE PATOLOGIE BENIGNE DELLA MAMMELLA

Le patologie benigne della mammella sono dovute a squilibri ormonali  (degli estrogeni, del progesterone, della prolattina). La displasia mammaria si presenta in molte donne dai 30 ai 50 anni, spesso come formazioni cistiche multiple. Il  fibroadenoma è presente come  un nodulo duro-fibroso, mobile, dolente.

QUALI SINTOMI SI AVVERTONO?

Le donne affette da patologie mammarie benigne avvertono tensione mammaria, dolore e masse più o meno grandi, palpabili.

INDAGINI STRUMENTALI

Sotto i 30 anni , per visualizzare delle formazioni nodulari o cistiche della mammella, si ricorre all’'ecografia mammaria; dopo questa età l’ecografia si associa alla  mammografia ; in qualche caso può essere necessaria per la diagnosi differenziale un  esame citologico ed istologico di un campione prelevato mediante agoaspirato.
Se le lesioni superano i 3 cm può essere utile un esame del nodulo dopo asportazione chirurgica.

 

IL CANCRO MAMMARIO

Nella prevenzione del cancro della mammella sono essenziali l’autopalpazione del seno e la mammografia, ovviamente associate alla visita senologica periodica ed all’ecografia per esaminare le formazioni nodulari. E’ ormai appurata l’esistenza di una predisposizione genetica, l’importanza dei fattori ambientali, del tipo di dieta.

QUALI SINTOMI SI AVVERTONO?

Spesso casualmente o nel corso della palpazione mammaria, ci si rende conto della presenza di un nodulo non dolente; meno di frequente si riscontra retrazione del capezzolo, secrezione, lesione, dolore o indurimento di una mammella.

TERAPIA

Negli ultimi anni si sono sempre più abbandonati gli interventi chirurgici demolitivi a favore di quelli conservativi, come la quadrantectomia. Poiché questo tipo di cancro diffonde attraverso micrometastasi, si sono messe a punto tecniche multidisciplinari tra le diverse specializzazioni; è sempre più diventato importante lo studio del linfonodo sentinella nell’ascella, che viene identificato con una particolare tecnica. Inoltre gli sviluppi della Chirurgia plastica e ricostruttiva permettono di ottenere risultati soddisfacenti anche dopo tecnica demolitiva. Le nuove tecniche radioterapiche ed ormonali ed i nuovi farmaci in dotazione all’oncologia, permettono di ottenere guarigioni in molti più casi rispetto ad anni fa; ovviamente la prevenzione resta il cardine dell’approccio a questa patologia

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